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Mater Natura: rassegna stampa

Mater Natura, nel nuovo film girato a Napoli, Vladimir Luxuria interpreta il ruolo di Massimino

Sono terminate le riprese del film “Mater Natura” che vede Vladimir Luxuria tra i protagonisti. Il film è stato scritto e diretto da Massimo Andrei e prodotto dalla Kubla Khan. Nel film, che è stato girato a Napoli, Vladimir Luxuria interpreta il ruolo di Massimino, regista benestante il cui sogno è di far interpretare i grandi classici del teatro, da Filomena Marturano a Medea, ai travestiti napoletani. Ma i suoi sogni saranno ostacolati dai teppisti del quartiere e da un avvocato senza scrupoli. Altri interpreti sono: Maria Pia Calzone (nel ruolo di Desiderio), Valerio Foglia Manzillo (dal fortunato film “L’imbalsamatore” al ruolo di Andrea), Enzo Moscato (nel ruolo di Europa), Sara Carbone (nel ruolo di Suegno) e tanti altri.
I costumi (favolosi!) sono di Giovanni Addante, direttore della fotografia è Vladam Radovic. Il film è atteso per la prossima primavera

Colori, ironia e semplicità: Mater natura

di Mariella Cruciani

Il pluripremiato Mater natura di Massimo Andrei è un film colorato, gradevole, misurato, ironico: nonostante la problematicità della materia trattata (la costruzione di un’identità e il peso del proprio passato), il regista napoletano porta, infatti, sullo schermo una commedia accattivante, rassicurante, sincera.
Andrei stesso ha affermato di essere partito dal desiderio di raccontare, anzitutto, un amore napoletano e, poi, una parte della società in via di estinzione, quella dei femminielli, da lui considerati una sorta di panda dell’identità e che ben rappresentano la difficoltà di esistere.
Ha aggiunto che i femminielli non sono né dei travestiti, né dei transessuali: sono, piuttosto, a metà strada e sua intenzione era, soprattutto, marcare la differenza con il gay griffato che, oggi, va tanto per la maggiore.

Uno degli spettatori ha chiesto al regista se vi fosse la volontà precisare di eliminare le scene piccanti: Andrei ha replicato che non è stato affatto così e che, semmai, sono state sacrificate scene comiche, innocue, forse troppo facili.
Ha aggiunto che il film è pieno di colori, di bambini, di personaggi lievi, di cose semplici: “semplicità, semplicità”, la canzoncina che i piccoli intonano insieme ad Europa è, forse, l’unica linea di lavoro che gli attori hanno seguito.

Il personaggio di Europa merita qualche parola in più: Enzo Moscato, con grazia e intelligenza, dà corpo ad una figura poetica e ricca di umanità, che conferisce a Mater natura sostanza e profondità.
Anche l’attrice Maria Pia Calzone, nei panni del transessuale Desiderio, convince e coinvolge: “La sofferenza dell’accettazione è comune a uomini e donne. Il fulcro del film è il bisogno di essere accettati e capiti, per come ci si sente: questo potevo capirlo anche da Maria Pia, da donna” – ha dichiarato.
Vladimir Luxuria, interprete di Massimino, amico fedele di Desiderio, ha concluso che, dopo qualche minuto, ci si dimentica che sullo schermo ci sono persone “diverse” e ci si identifica. Pregio del film è, dunque, insegnare a vedere la carne e il sangue che è in ognuno di noi, e non i vestiti con i quali li si ricopre. Un insegnamento necessario e avvalorato dallo guardo in macchina finale di Europa che ci ricorda come tutti siamo, sostanzialmente, accomunati dalla solitudine e dalla ricerca di un Senso.

La recensione di CinemaGay

Una storia di amore viscerale e fuori dall’ordinario, raccontato attraverso un’iconografia transgender, che frulla e omaggia vari stili (non solo) partenopei: dalla sceneggiata napoletana ai film con Nino D’Angelo, l’opera di Pappi Corsicato fino a Pedro Almodóvar. Desiderio, giovane transessuale, s’innamora di Andrea. Insieme fanno progetti per una convivenza. Un giorno, però, Desiderio scopre che Andrea sta per sposarsi con Maria. Sprofondato in una depressione cronica, Desiderio decide di aprire, insieme ad alcuni amici, un centro di agricoltura biologica alle falde del Vesuvio, un istituto che serva anche come luogo di cura per uomini in crisi. Mater natura è l’opera prima dell’attore e regista teatrale Massimo Andrei, autore di canzoni per Peppe Barra e per Lino Cannavacciuolo (suo il soundtrack del film). Tra i lavori teatrali di Andrei, commedie di Eduardo, Ruccello e Salemme, e la regia di una versione di Filumena Marturano con prostitute e travestiti di Torre Annunziata.

Grande successo a Venezia per il film “Mater Natura”

La Sala Perla è stata gremita di persone che hanno applaudito dopo e durante la proiezione.
Ecco alcuni commenti della stampa: “Un film che parla di amore e di colori ma anche un film sul femminiello napoletano” (Gazzetta del Mezzogiorno); “Vivido, rapsodico e trasformista ‘Mater Natura’ il film della Settimana della Critica che conferma Napoli come fucina di cinefilia” (il Mattino); “Fra piume di struzzo, party e passerelle coloratissime di drag queens, si fanno sentire però anche la solitudine di chi vive la realtà della prostituzione” (L’Unità), “Belle le interpretazioni di Enzo Moscato e Vladimir Luxuria. Appassionata e lussureggiante Maria Pia Calzone” (Liberazione); “Sono i prodotti biologici di ‘Mater Natura’ il film italiano alla Settimana della Critica, che ha visto il Lido trasformarsi per qualche ora in un piccolo, improvvisato ritrovo delle mille facce dell’amore” (Il Gazzettino di Venezia); “Dobbiamo ringraziare la Settimana della Critica per ‘Mater Natura’, film italiano targato Napoli che ha dentro generazioni artistiche di grandi attori partenopei e facce potenti che ha conquistato il Lido, tutto esaurito alle proiezioni” (IL Manifesto); “Evviva: finalmente un film italiano che non fa morire di noia (Il Foglio).
Il film, di Massimo andrei prodotto dalla Kubla Khan, ha ottenuto il Premio della Settimana della Critica, del Pubblico e dei Cinecub con la seguene motivazione: “Simpatico, ironico, profondo, è un film che arricchisce”
Il film verrà distribuito in Italia dall’Istituto Luce.