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Mater Natura premiato tre volte al Festival del Cinema di Venezia

Raggiante Luxuria protagonista del film che forse uscirà a Natale
“E’ un film per famiglie, colorato e commovente”

I bagliori del festival del Cinema di Venezia sono stati tutti concentrati sui grandi film in concorso, il cinema italiano si è aggiudicato ancora un posto d’onore (coppa Volpi a Giovanna Mezzogiorno per La bestia nel cuore), è superfluo, dunque, riempire ancora pagine e pagine commentando in termini positivi le pellicole di spessore applaudite durante uno degli appuntamenti cinematografici più importanti dell’anno e dopo che la critica ha speso già fiumi di parole. Ma è giusto dare valore anche a quei lavori che non si aggiudicano (per ora) i leoni d’oro, ma meriterebbero la ribalta per la qualità e l’originalità con cui sono prodotti. E’ il caso i Mater Natura scritto e diretto da Massimo Andrei e prodotto dalla Kubla Khan, in cui spiccano i volti di Vladimir Luxuria (che veste i panni del protagonista, un giovane regista napoletano) e di Enzo Moscato (nel ruolo di Europa) proiettato al 62° Festival del Cinema di Venezia. La pellicola ottiene ben tre riconoscimenti (premio del pubblico; premio della settimana della critica e premio dei cineclub) una premessa più che positiva che spinge addirittura a pensare di anticipare l’uscita del film nelle sale, dalla precedente programmazione primaverile all’attuale uscita natalizia e, naturalmente, sarà Napoli ad ospitare la prima nazionale. Raggiungiamo nella sua bellissima casa romana, il protagonista di Mater Natura per farci raccontare le emozioni per un triplo successo che forse appariva inaspettato. La famosa drag queen, della cui disponibilità e cortesia certo non ci meravigliamo, ci accoglie nel salotto dalle pareti rosa, il rifugio della sua immensa collezione discografica e dei suoi numerosi appunti sparsi sul tavolo ingombro di qualsiasi aggeggio da lavoro. Non manca la specchiera luminosa, accanto alla quale ci accomodiamo per l’intervista video, e su cui troneggia una parrucca adorna di grosse paillettes. Luxuria ci riceve con l’ospitalità comune ai grandi artisti e non si crea il problema del turbante che raccoglie i capelli e dell’accappatoio…ha appena terminato un bagno rilassante.

Luxuria ti aspettavi questi riconoscimenti?
“Il fatto che non me lo aspettassi lo conferma il mio biglietto di ritorno: dovevo tornare a Roma, in treno in un determinato giorno; invece mi chiamano, e mi dicono ‘Ma dove vai, sai che ci sono dei premi?’ allora ho dovuto cambiare il biglietto posticipandolo per tre volte….perchè sono giunti tre premi: il premio del pubblico, il premio della settimana della critica e il premio dei cineclub. Siamo tornati a Roma tutti felici: quando metti d’accordo critica e pubblico hai fatto una grandissima operazione.”

…dunque un’ottima premessa per l’uscita del film che si prevedeva in primavera…
“Invece forse uscirà a Natale, come un film anti Natale che si mette in competizione con i soliti polpettoni natalizi, oppure subito dopo Natale. Il film verrà distribuito dall’Istituto Luce e lo sarà anche all’estero. Secondo me è un film per famiglie, Natale sarebbe molto adatto, perché vedendo un film sui femminielli si ci aspetta sempre qualcosa di morboso, volgare, e invece penso che questo film romperà un altro pregiudizio: quello che, se si parla di certi argomenti, bisogna necessariamente strabordare. In realtà è un film d’amore, un film per famiglie, che devono vedere anche i bambini, perché è un film pieno di bambini, pieno di colore, di gioco, nel quali i femminielli sono quasi come delle fatine turchine, divertenti, colorati. È un film che fa ridere e che fa commuovere. È sicuramente una pellicola che aiuta a conoscere meglio certe realtà.”

Tu impersoni Massimino, un regista napoletano che vuole realizzare i suoi sogni ma si scontra con la realtà difficile di Napoli… quindi hai dovuto imparare il dialetto napoletano…
“Io amo le cose fatte bene, e quindi, non volevo fare il finto napoletano, è la cosa peggiore da farsi. Io sono foggiano, sicuramente meridionale, ma il foggiano è diverso dal napoletano; ho voluto fare una cosa seria: mi sono messo con un regista teatrale napoletano che si chiama Marcello Cutugno e gli ho chiesto di insegnarmi, in un mese, il napoletano; a casa sua io ho imparato il napoletano, che è una vera e propria lingua, in Italia i due i dialetti riconosciuti come lingua sono il napoletano ed il veneto: il resto è altro. La cosa bella di questo ruolo è che invece di aggiungere ho dovuto sottrarre, perché nel film il regista non mi ha voluto nelle vesti di drag queen, io sono un regista con i capelli tirati indietro che si veste da uomo, un’immagine un po’ diverso.”

Accanto agli impegni cinematografici anche quelli civili: stai sostenendo Bertinotti alle primarie, perché lui?
“Perché non Bertinotti, mi chiedo! Sono di sinistra non ho mai preso posizioni così nette, ma altrove, non voglio parlare della Spagna di Zapatero, ma in California, in Francia, in Olanda l’amore gay è riconosciuto dallo stato, l’Italia è l’unica nazione occidentale in Europa dove non vuole essere riconosciuta. Romano Prodi non ha inserito nel programma il riconoscimento delle coppie di fatto, ha sempre detto che lo farà, ma noi siamo stufi delle promesse (l’intervista è stata realizzata il giorno prima della dichiarazione di apertura di Prodi ai Pacs NdR) noi vogliamo nero su bianco, Bertinotti e, a rigor del vero, anche Di Pietro e Pecoraro Scanio, lo hanno inserito nel loro programma, io mi sento più vicino a Bertinotti, quindi, andrò a votare come gay Bertinotti e invito anche gli altri a fare lo stesso.”

Ricordiamo ai lettori anche il tuo recente doppio appuntamento radiofonico su Radio Capital…”
“Esatto, vedo che sei informata… che bello essere intervistato da gente che ti conosce…appuntamento raddoppiato su Radio Capital: proseguirà il mio duetto con Meri Cacciola alle 10,15 del mattino con un programma dal titolo Grande Circo Luxuria, mentre la sera alle 19,45 ci sarà ‘Si sdrai per favore’ insieme a Isabella Eliodori che sarà una sorta di studio psicologico dove la gente può lasciare il suo problema…- ma è divertente non faccio la psicologa, anzi i problemi li aumento come dico nello spot – telefonando ad un numero verde che è 800151999. Tutti possono lasciare il loro problema in segreteria e io poi gli risponderò!”