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Vladimir e le sue favole a Messina

Scritto da Paola Leo - pubblicato su Messin.it

Vladimiro Guadagno, per tutti, ormai, Vladimir Luxuria, ha presentato il suo libro Le Favole Non Dette, edito Bompiani, presso il salottino della Libreria Ciofalo a Messina. Relatore della serata è stato Rosario Pasciuto, di RTP. Senza far aspettare il suo arrivo più del dovuto come fanno tutte le finte-dive, Vladimir Luxuria ha intrattenuto il pubblico presente, discutendo della sua ultima fatica. Ultima perchè, già nel 2007, ha scritto un libro, la sua autobiografia, sempre per Bompiani, con il titolo Chi ha paura della Muccassassina?.

“Il libro è tutta me stessa: la mia infanzia, le mie esperienze, le mie letture”, così ha esordito l’ex parlamentare. Un’esperienza difficile, toccata profondamente e a tratti umiliata dalla personale vicenda riguardante la sessualità. Nato da un’idea di Elisabetta Sgarbi, il libro tratta sei favole, sei racconti tra magia e sogno, pregiudizio, amore e indifferenza. “L’ho pensato prima della mia partecipazione all’Isola dei Famosi, ma durante i giorni da naufraga ho avudo modo di lavorare con la fantasia e delineare alcune storie”. Le favole sono per tutti gli uomini e per tutte le donne; il libro si può leggere dai sedici anni in su, perchè, come ha chiarito la stessa Luxuria “a essere difficile non è il tema trattato, ma il linguaggio scelto per lanciare il messaggio”. Favole diverse unite da un unico filo conduttore che si alza a monito: “non arrendetevi, non nascondetevi, c’è una vittoria, una soddisfazione per tutti, anche se celata e resa impervia dalle difficoltà”. La scelta letteraria della favola è giustificata dal topos letterario che incarna, ovvero la trasformazione. “Credo molto nel potere della scrittura, nella magia che c’è nello scrivere e nella sua affascinante lentezza”. Dopo aver presentato il libro, Vladimir Luxuria ha risposto alle numerose domande del pubblico. Ovazioni ed applausi sono stati la reazione ad alcune sue risposte. Ha dato modo anche di poter accennare a questioni politiche: “è un pò ipocrita criticare la mia partecipazione ad un reality e, successivamente, dopo la vittoria essere chiamati e ricevere una proposta di candidatura”. Si sente legata a Rifondazione Comunista, ma prima di riproporsi in parlamento auspica una realtà politica migliore sul versante della Sinistra. Dopo i ringraziamenti al pubblico presente all’incontro e all’Arcigay Messina, Luxuria si è fermata per concedere autografi e qualche scatto.

Un giudizio personale: non un evento formale, non un dibattito distaccato, ma un incontro, un dialogo aperto, voluto e soprattutto umano. Vladimir Luxuria, una donna con un senso di umanità e una capacità di ascolto e confronto che in pochi si riscontra, una disponibilità al dialogo che implica il tu e non il lei.