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Vladimir Luxuria: ”Cambio sesso”

Ascolta l’ Intervista audio rilasciata a Silvia Luperini su Repubblica.it

Sotto: l’articolo di Roberta Moretti pubblicato sul settimanale “Tutto In“.

Luxuria con Solange

Luxuria con Solange

La soffiata arriva in redazione nientemeno che da Solange: «Vladimir Luxuria sta per farsi operare. Molto presto la vedremo donna a tutti gli effetti». «Come l’hai saputo?», chiediamo al sensitivo dei vip. «Semplice – risponde -: l’ho letto tra le linee della sua mano».

È accaduto nei giorni scorsi al Caffè de La Versiliana, festival d’arte e cultura nel cuore di Marina di Pietrasanta (Lucca), dove nei giorni scorsi il transgen der più famoso d’Italia ha presentato il suo ultimo libro: “Le favole non dette”, edito da Bompiani.

«La mano di Luxuria – spiega a “In” Solange, intervenuto tra gli ospiti – ha i tratti di una persona molto malinconica, sensibile, intelligente, che ha una gran voglia di innamorarsi e di riscattarsi.

Grandi successi in campo professionale l’attendono: il libro avrà molta risonanza e, soprattutto, la vedremo nuovamente in Parlamento nelle vesti di onorevole.

Tuttavia, lei non si sente ancora realizzata fisicamente. C’è infatti la linea della sessualità che si va perdendo e ricongiungendo alle graticole vicino al polso. Significa cambiamento totale di identità.

Presto, quindi, avremo una sorpresa…». Dopo il seno e il naso nuovo, la trionfatrice de L’Isola dei Famosi avrebbe dunque deciso di sottoporsi a un’operazione per il cambiamento di sesso? “In” lo ha chiesto alla diretta interessata.

Luxuria, conferma la previsione di Solange?

Ammetto che ci sto pensando e, se eventualmente dovessi farlo, lo farei per amore e rispetto verso me stessa e non certamente per piacere agli uomini. Questa volta però, lo farò in gran segreto, probabilmente all’estero. Quando mi sono operata al seno e al naso, infatti, c’è stato un gran parlare e vorrei evitare che un’altra volta una decisione così intima diventasse motivo di gossip.

Il coronamento di un percorso?

Non necessariamente. Semplicemente, nella vita si cambia, una persona matura e fa delle scelte. E poi confesso che finora a frenarmi c’è stata anche la componente della paura: paura dell’anestesia, dell’operazione e, soprattutto, paura del dolore fisico che nel caso di questo intervento è molto forte. Avendolo già superato con la mastoplastica additiva, cioè con l’operazione al seno, adesso mi sentirei pronta ad affrontarlo anche per una nuova vagina.

È successo qualcosa nella sua vita che ha determinato questa voglia di cambiamento?

Adesso ho un po’ più di sicurezza in me stessa, un po’ più di forza. E ho scoperto che la mia componente femminile è molto più dirompente di quanto potessi immaginare prima.

Da come parla sembra davvero un appuntamento imminente…

I tempi non sono ancora definiti. Anche perché, avendo deciso di fare l’operazione all’estero, devo prima risolvere delle cose, fare le visite opportune, esami endocrinologici. Sto seguendo anche una psicoterapia perché ovviamente bisogna accompagnare questo percorso anche da punto di vista psicologico visto che si tratta di operazioni irreversibili.

Quando tutto sarà a posto, potrò tentare di fare il passo decisivo.

Dove pensa di operarsi?

Non lo dico. Ma non è assolutamente una questione di sfiducia nei confronti della Sanità italiana. Noi abbiamo tantissime eccellenze. La mia scelta è dettata unicamente dalla voglia di discrezione.

Nel suo libro parla dell’infanzia difficile di chi si scopre in qualche modo “diverso”. Si è ispirata alla sua storia personale?

L’infanzia non è tutta rose e fiori per nessuno. Nei nostri casi, si acquisisce sin dalla più tenera età la consapevolezza di un’identità di genere distorta. La sofferenza è quindi legata alla paura di far soffrire i propri genitori, di avere qualcosa che non va, di essere sbagliati. Si possono allora prendere due strade: reprimersi o cercare di realizzare se stessi, andando controcorrente, affrontando le streghe dei pregiudizi.

Solange vede per lei un imminente ritorno in politica…

Non so se prenderla come un augurio o come una minaccia! Io non chiudo mai le porte ermeticamente a niente, né all’amore né alle opportunità della vita. Se son rose…

…fioriranno sempre tra le fila di Rifondazione Comunista?

Più che il nome di un partito è il programma che mi interessa.

Sarà questo che eventualmente valuterò nel caso un partito dovesse avere fiducia in me.

Lei è molto amata dal pubblico, che l’ha incoronata regina de L’Isola dei Famosi. Progetti nel mondo dello spettacolo?

In realtà, tutto dipenderà dai tempi delle mie decisioni. A breve ci sono progetti in teatro e alla radio.

Che progetti ha, invece, per il sostegno delle diversità, missione per la quale si spende da tempo?

Spero di continuare ad avere sempre l’attenzione dei mezzi di informazione, che mi permettono di parlare a tanta gente, compresa questa intervista.

In bocca al lupo per l’operazione, allora.

Quando l’avrò fatta, metterò un fiocco rosa alla mia porta. Rappresenterà la nascita di una nuova vita.

Leggi l’articolo come pubblicato da “Tutto In” (PDF)