Home » Articoli & News » Sul mio pensiero di cambiare il sesso.

Sul mio pensiero di cambiare il sesso.

Vladimir Luxuria

Vladimir Luxuriatutt* avete saputo della questione "cambiamento di sesso".

Mi sono riscoperta fragile nonostante il mio ruolo grintoso offerto al pubblico. A un certo punto… non ce l’ho fatta più a tenermi tutto dentro, è bastato poco, un’occasione in cui qualcuno me lo ha chiesto espressamente.
E’ successo al Caffè della Versiliana, durante la presentazione del mio libro. Solange me lo ha chiesto: “E’ vero che stai pensando di cambiare sesso?” Non me lo aveva mai chiesto nessuno, ho detto la verità, ancora una volta ho deciso di non stare zitta o, peggio ancora, di mentire. Gli ho semplicemente detto: “Si, è vero, ci ho pensato”.
Un settimanale mi ha chiesto conferma e ho ridetto la verità. Da quel momento in poi ho rilasciato tante interviste, ne ho parlato, mi sono sentita meno sola: tanti specialisti si sono fatti avanti e tante donne ex trans mi hanno raccontato con affetto il proprio viaggio.
La mia unica decisone è stata quella di cominciare l’iter, non ho ancora deciso SE operarmi, DOVE operarmi e QUANDO farlo.
Anche perché non è solo una mia decisone, dovrò essere confortata dal parere di psicologi, endocrinolgi e medici, oltre a dover aspettare la prima sentenza del tribunale che dà il via libera.
Ho visitato vari reparti e strutture specialistiche e continuerò a farlo, in Italia e all’estero. Considerererò, sia in Italia che all’estero, la questione dei costi e le professionalità.
Avevo dichiarato che il motivo per cui avrei preferito l’estero era per motivi di privacy (Le Iene mi hanno preso in giro per questo… ma rispetto il loro lavoro e non sono contraria alla satira…e poi sono troppo forti!!!)…
certo è che mi hanno detto che anche se dovessi farlo all’estero i paparazzi mi seguirebbero e sarebbe il segreto di Pulcinella!
Per una come me a volte il personale è politico, altre volte è un lusso che non posso permettermi.
Ho pensato di far decantare un po’ la notizia e poi decidere con calma…

Permettetemi però di ringraziare tutt* quell* che mi hanno scritto consigli affettuosi sia favorevoli o contrari alla rettifica dei miei genitali.
Ringrazio il professor Mirone del Policlinico “Federico II” di Napoli che mi sta così vicino, a tutto lo staff del reparto Urologia della sua Università, e alla opportunità che mi hanno dato di assistere dal vivo a un’operazione di neo-vagina.
All’inizio mi sono sentita male…crisi vagale… poi mi sono fatta forte e ho visto tutto, sapientemente spiegato dallo stesso chirurgo.
Poco prima dell’anestesia ho parlato con la paziente, Mary, una donna forte, bella e serena che ha acconsentito per stima personale al fatto che io assistessi. L’ho rivista in anestesia totale, con le braccia aperte, le gambe divaricate e gli occhi chiusi e l’ho accarezzata sulla fronte.
L’operazione (solo due ore di durata!) è andata benissimo, lei sta bene in degenza post-operatoria e sono stata io a dare la notizia del buon esito alla mamma e alla sorella che aspettavano ansiose.
Quante lacrime ho versato subito dopo!
Qualsiasi decisione prenderò spero mi sarete vicini. E’ un periodo difficile della mia vita. Vi voglio bene
spero che così tanto parlare possa servire a chi vive in questo momento questa mia fase.
Mary è stata sempre convinta. Io ho alcune perplessità ancora che affronto nelle dovute sedi….

La femminilità per le donne nate già tali è un immenso dono, per me è una continua conquista.
Baci, Vladi.