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Più libri più liberi, Vladimir Luxuria farà da testimonial a “La casa dei ricordi” di Amilca Ismael

Dal 5 all’8 dicembre, presso il Palazzo dei Congressi dell’Eur, si terrà la fiera nazionale della piccola e media editoria “Più libri più liberi” giunta ormai alla sua ottava edizione.

Il 6 dicembre, alle ore 15, Vladimir Luxuria farà da testimonial al libro che l’ha accompagnata nel suo viaggio in Mozambico: La Casa dei Ricordi di una scrittrice mozambicana che vive in Italia, Amilca Ismael. Il libro parla della sua esperienza di assistente per gli anziani in una casa di riposo.

Questo è quanto scriveva Vladimir sul Blog di Amilca Ismael, per ringraziarla di aver scritto il libro:

Ciao cara Cioccolatino,
la lettura del tuo libro mi ha accompagnata in Mozambico.
Il libro mi ha emozionata, commossa.
E’ vero Babbo Natale, e non solo lui, si è dimenticato dell’Africa!
Ho conosciuto gente misera ricca di cuore
Ho conosciuto una grande terra con i suoi drammi ma anche le sue
potenzialità
e io non smetterò mai di sperare
Ho visto i vecchi dell’Africa che, come tu scrivi, non vogliono lasciarsi
andare, perché magari sono l’unico sostegno a nipoti orfani dei genitori
vittime di questo bastardo Aids.
Credo che sarebbe utile trarre una fiction tv dal tuo libro,
un grande antidoto sul pregiudizio.
Grazie di avermi fatto conoscere meglio la realtà dei tanti dimenticati in
Italia.
Auguri di buone feste
(nonostante la tristezza di questo momento di catastrofi)

La Casa dei Ricordi

di Amilca Ismael
Edizioni: Il filo;
Collana: Nuove voci;

153 pagine;
15.00 €

Acquista on-line il libro: www.ibs.it/code/9788856701647/

La vita riserva sempre qualcosa di buono, offre un’occasione in più quando meno la si aspetta, permette, a volte, di risanare una ferita, ricomporre un dolore, dire finalmente quella parola mai detta. Così a Rita capita di trovarsi, a causa di una malattia, in un luogo insolito per i suoi cinquant’anni, una casa di riposo, un mondo parallelo dove ogni giorno la sofferenza e la solitudine minano l’animo e il fisico di persone anziane, stanche, fiaccate dalla vita. Ma all’improvviso entrano dalle finestre buie dei raggi di sole: l’amicizia con un’operatrice permette a Rita di raccontarsi, di guardarsi dentro, di cambiare non solo la sua esistenza, ma anche quella di chi la ascolta; le permette anche di conoscere le storie di persone che non aveva mai considerato, ma che hanno ancora molto da offrire, persone desiderose di essere felici, capaci di guizzi di ironia e di freschezza. E inaspettatamente il destino le riserva la sorpresa più desiderata: guardare negli occhi il passato e provare, se non a capirlo, almeno a riviverlo…

Amilca Ismael è nata a Maputo, in Mozambico, nel 1963, sesta di otto figli.
Ha studiato al liceo scientifico e ha lavorato presso un’azienda internazionale.
Si è trasferita in Italia nel 1986.
Dopo tanti lavori precari ha deciso di diplomarsi come assistente per gli anziani e ora lavora presso una casa di riposo.