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Disperazioni e sorrisi: brava Luxuria

Un’articolo di Poli Magda per il Corriere della Sera – 28 aprile 2010

vladimir-teatroNella commedia di Giuseppe Patroni Griffi «Persone naturali e strafottenti», in scena con la regia di Luciano Melchionna, in una Napoli che esplode per Capodanno, in una casa che è una sorta di tana per topi accessibile dall’ alto, vive Violante, ex serva di un bordello che affitta camere a ore. Funge da intermediaria il travestito Mariacallàs, un intellettuale che si maschera anche dietro le parole. Ospiti della baracca sono Fred, borghesuccio perbenista che viene in città per i suoi incontri sessuali e l’ occasionale compagno Byron, uno scrittore nero arrabbiato col mondo. Nel tugurio di Violante, ottimamente interpretata da Maria Luisa Santella, si consumano, in un linguaggio crudo, abusi, sesso violento, scontri verbali sul filo del rasoio dell’ odio e della pietas, quella della padrona di casa, dalla saggezza umile e dall’ impassibilità di chi conosce il baratro della bestialità umana.

Struggente il personaggio di Mariacallàs cui la bravissima Vladimir Luxuria dà toni di malinconico dolore per una verità che sfugge e che vorrebbe cogliere. Più deboli le interpretazioni di Daniele Russo, Fred, e di Timothy Martin, Byron, anche perché personaggi più deboli rispetto alle figure femminili di uno spettacolo che ha il sapore della rabbia intrisa di sconcerto e di violenza, di disperazione e di sorriso. Teatro Franco Parenti, fino al 9 maggio