Home » Movimenti & Iniziative » No alla rassegna gay alla Sapienza, il Rettore Frati ritira l’autorizzazione per «paura di aggressioni omofobiche»

No alla rassegna gay alla Sapienza, il Rettore Frati ritira l’autorizzazione per «paura di aggressioni omofobiche»

Roma, 7 giugno 2010

Al Magnifico Rettore Luigi Frati e al Senato Accademico dell’Università La Sapienza di Roma

Abbiamo sempre immaginato la Sapienza come uno fra i centri culturali più ferventi del paese, e come persone LGBTQI  abbiamo sempre visto il sapere come arma d’eccellenza contro la violenza xenofoba, razzista, omo e trans-fobica.

Oggi  siamo venuti a conoscenza del ritiro da parte del Magnifico Rettore Luigi Frati del’autorizzazione per la rassegna di cinema lgbtq Queer in Action, in programma da domani e per tutto il mese di giugno negli spazi esterni della città universitaria, adducendo una motivazione che per tutti noi è offensiva e ci riporta indietro di cinquant’anni.

Prendendo a pretesto una scaramuccia fra ubriachi avvenuta poche sere  fa’durante una delle feste  organizzate dagli studenti, Luigi Frati, oggi, ha sospeso l’autorizzazione a questa rassegna, ufficialmente per motivi di «sicurezza» e per il timore di aggressioni omofobe all’interno dell’università.

Questo ci riporta a prima di Stonewall, quando chi voleva diffondere cultura Lgbtq era costretto a farlo tra le righe, infilando qua e là un sottotesto implicito.

Tale rifiuto legittima la cultura omofoba e dimostra anzi che essa ha già vinto, riuscendo nel suo intento di toglierci quegli spazi di visibilità che con tanta fatica avevamo conquistato.

La cosa che ci offende è la richiesta del rettore a gay, lesbiche e trans e intersessuali di tornare a nascondersi come unica arma di difesa dalle aggressioni omofobe. Il nostro orgoglio e la nostra visibilità non si piegheranno alla minaccia delle spranghe, e all’ottusità di certe istituzioni.

Noi ci appelliamo direttamente al Rettore e al Senato accademico perché tornino sui loro passi e permettano lo svolgersi della  rassegna Queer in Action nei modi e nei tempi che erano stati previsti.

Queer in action

Sotto: il trailer di un film che verrà proiettato alla rassegna