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Complimenti da Luxuria? No, grazie.

Un’articolo di  Bruno Volpe, fonte pontifex.foma.it

Verso i gay pride un Pastore deve dire la verità. Cristo perdona le prostitute e i peccatori, ma che si pentano e cambino vita. Tombe distrutte? Un atto blasfemo e indegno

luxuria2Papa Benedetto XVI, con la saggezza e il buon senso che contraddistinguono questo grande Pontefice, domenica all’ Angelus ha definito ” deplorabile” il blitz della polizia belga che ha portato alla violazione di due tombe di vescovi nella Cattedrale. Interpelliamo in merito l’ Arcivescovo di Trani Monsignor Giovanni Battista Pichierri: “francemente trovo questa condotta irrispettosa della Chiesa e della stessa idea del sacro. Una cosa indegna per un Paese che pretende di definirsi civile come afferma di esserlo il Belgio. Le tombe sono luoghi di pietà e vanno rispettate. Nessuno si oppone alle indagini, é bene che si facciano, ma con decoro e senso della misura. Credo che quei Magistrati siano davvero un pessimo esempio, una cosa fuori del mondo”.  Se i poliziotti che hanno eseguito quell’ ordine fossero stati cattolici, potevano opporre l’ obiezione di coscienza?: ” non solo potevano, ma dovevano fare in quel modo. Hanno …… violato brutalmente dei sepolcri, profanando un luogo sacro, insomma una condotta violenta, insulsa ed offensiva. Poi non hanno neppure trovato nulla, e non si sono scusati, ma continuano nel loro pervicace senso di superbia. Ormai in Europa, vedi Germania e da ultimo Islanda con quella indecente legge sui matrimoni gay, si respira un ‘aria ostile alla Chiesa, si pretende di relegare i cattolici in sacrestia. Si mettano bene in testa che i sacerdoti e i vescovi hanno tutto il diritto e aggiungo il dovere, di intervenire nella vita pubblica e lanciare gli allarmi quando alcune leggi sono in violazione del diritto naturale. Questo non significa fare politica, ma azione pastorale. La legge positiva non può violare quella naturale e di Dio”.

Intanto a Napoli si é tenuto il variopinto gay pride e Luxuria ha esaltato il Vescovo Sepe definendolo grande pastore perché non ha detto nulla verso la manifestazione: ” i complimenti di Luxuria per me sarebbero molto imbarazzanti e sgraditi e sicuramente ne avrei preso le distanze con i debiti modi. Poi ognuno si regola come vuole. Indubbiamente i Vescovi non hanno alcun potere di vietare una manifestazione in terreno civile, ma devono parlare chiaro e se necessario ammonire la popolazione ei fedeli dei rischi che comporta”.

Il cardinale ha ricevuto gli omosessuali a dire di Luxuria: ” ricevere in sé stesso non é male. Ma bisogna ricevere per convertire e invitare a cambiare vita. Ma evitare ogni indulgenza verso questi vizi come l’ omosessualità. Si tratta di tendenze disordinate e contro natura. Bisogna avere misericordia, ma neppure indulgenza con chi ne fa pubblica dimostrazione e vanto”.

Molti dicono che Cristo non condannava la adultera e affermava che peccatori e prostitute ci precederanno nel Regno dei Cieli: ” attenzione: questa non é indulgenza a buon mercato. Vero, perdonava e come deve fare ogni cristiano. Ma a condizione che il peccatore si converta e cambi vita riconoscendo i suoi peccati. Ma la pratica omosessuale senza alcun pentimento sincero, allontana dal Regno dei Cieli, salva la infinita misericordia di Dio”.

Insomma nei panni di Sepe lei avrebbe detto qualcosa: ” la mia posizione sarebbe stata questa, ovvero per lo meno ammonire e dire ai fedeli la posizione della Chiesa, ma il silenzio mai. San Filippo Neri diceva: Signore, mettimi le mani in testa che Pippo te la può fare grossa”.