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Lo Fano strano: se mi volete ci sarò

Non voglio entrare nel battibecco politico scatenato dal sindaco Aguzzi per aver bocciato lo spettacolo “Persone Naturali e Strafottenti”  proposto per la prossima stagione di prosa del Teatro della Fortuna di Fano.

Intendo pero’ affermare che giudicare a priori – o addirittura ipotizzare che uno spettacolo possa “provocare la suscettibilità di alcuni” – un’opera teatrale importante come quella di Giuseppe Patroni Griffi non è solo un atto di miopia culturale, ma soprattutto un’insulto alla sensibilità artistica e culturale dei frequentatori del teatro di Fano.

Fatto sta che lo spettacolo è tornato in cartellone per la prossima stagione, anche se fuori abbonamento.

Per quelli che nutrono dubbi sulla natura dell’opera di Griffi e sull’attuale messa in scena, mi permetto di consigliare alcune recensioni pubblicate da autorevoli giornali:

Disperazioni e sorrisi: brava Luxuria – (Corriere della Sera)
- La prova di Luxuria: una bella sorpesa (La Repubblica)
Palco partenopeo di una strafottente Vladi – (Il Giornale)
– Un capodanno di sangue e Luxuria – (La Stampa)

Se volete leggerne altre, magari da fonti meno conosciute ma pur sempre autorevoli, potete farlo qui.