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“Morning has broken”, Vladimir Luxuria al Teatro di Rifredi (Firenze)

Martedì 23 novembre alle ore 21, al Teatro di Rifredi di Firenze, andrà in scena”Morning has broken” –  “Una Vita spezzata“.

La piece prodotta da NoirDesir.it The Blue Seagull International Production, è dedicata alla memoria di Mattew Shepard, un giovane statunitense che nel 1998 fu assalito e derubato in una località del Wyoming da due ragazzi che finirono per torturarlo e lasciarlo morire poichè omosessuale (wikipedia).

Interprete principale della piece sarà Vladimir Luxuria, che si cimenterà nel ruolo di madre.

MORNING HAS BROKEN

Una Vita spezzata” dedicato a Matthew Shepard
elaborazione drammaturgica di Massimo Stinco
da “The Laramie Project” di Moises Kaufman e “The Meaning of Matthew” di Judy Shepard
con Vladimir Luxuria
e Giulia Cavallini, Livia Chiavolelli, Ludovico Fededegni, Simone Marzola,
Vania Mattioli, Diletta Oculisti, Nicola Pecci, Marcello Sbigoli.

La forza di due testi a comporre la melodia di un’unica storia: un racconto, un resoconto, una confessione, un ricordare pregno di dettagli, come solo una madre sa fare quando con le parole si crede di donare un fiato in più ad un figlio che muore.

“Morning has broken – Una vita spezzata” vuole dire che Matthew Shepard è morto. Che un ragazzo di ventun anni è stato ucciso. Che i suoi assassini furono due coetanei. Che lo derubarono, picchiarono, torturarono. Per un unico motivo: Matthew era gay. Con un unico movente: omofobia.

Sette attori danno voce a molteplici personaggi, vicini ciascuno alla vicenda del giovane, sebbene con ruoli, intenzioni ed intensità diverse, e lo fanno sotto lo sguardo e sotto la guida accorta di Vladimir Luxuria, nel ruolo di una madre che di quei volti, fatti, ricordi, dolori ne ha fatto il manifesto per una storia che ha tanto da insegnare e che non merita di essere dimenticata.

Esattamente cinque settimane dopo la morte di Matthew Shepard, Moises Kaufman e alcuni membri della sua compagnia Tectonic Theater Project andarono a Laramie, nel Wyoming, la città in cui avvenne il terribile e violento episodio. Realizzarono circa 200 interviste agli abitanti e a una parte di coloro che furono coinvolti nella vicenda, prima e dopo l’assassinio. Da queste interviste fu scritto un testo teatrale intitolato “The Laramie Project”, in assoluto uno dei testi più rappresentati oggi in tutto il Nord America. Alcuni mesi fa è uscita negli Stati Uniti una biografia di Matthew Shepard scritta da sua madre Judy. Da qui l’elaborazione dei due testi curata da Massimo Stico che già cinque anni fa aveva messo in scena, in forma molto semplice, “The Laramie Project” con il titolo“Le luci di Laramie”.

Ecco che è nato “Morning has broken – Una vita spezzata” che prende il titolo da una famosa canzone di Cat Stevens che, ci dice Judy Shepard, era la canzone preferita di suo figlio. E fu un mattino alle cinque che i genitori di Matthew furono svegliati dalla telefonata che comunicava loro il tragico ricovero del figlio in coma; e fu il mattino del 12 ottobre che Matthew morì nell’ospedale di Fort Collins.

Lo spettacolo è presentato in forma di oratorio, solenne, essenziale, in uno spazio scenico nudo , privo di scenografia: otto sedie, otto microfoni, un leggio, uno sfondo bianco, un video.

Biglietti: intero € 14 – ridotto € 12

Per prenotazioni e informazioni:

Tel.: 055 4220361-2
Email: biglietteria@toscanateatro.it
Sito web: www.toscanateatro.itwww.boxol.it