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Televoto, Luxuria: la Rai ha l’obbligo di rendere il meccanismo più trasparente

Il Garante per le telecomunicazioni apre due istruttorie nei confronti di Rai e Mediaset perchè non bloccano i televoti inviati in massa da call center. IL quotidiano Metro intervista Vladimir Luxuria sulla vicenda.

Viale Mazzini, dopo le richieste del Garante rivelate da Metro, studia come fermare i televoti pilotati

Giro di vite della Rai sul televoto. Secondo quanto ha appreso Metro da fonti interne a viale Mazzini, infatti, la tv di Stato ha allo studio un sistema per bloccare i voti provenienti dai call center e che finiscono per “inquinare” i televoti delle trasmissioni. Sembra quasi una resa alle pressioni del Garante, al quale inizialmente la stessa Rai aveva denunciato l’impossibilità di individuare e bloccare gli utenti business. Già adesso, fanno sapere dalla Rai, non possono partecipare ai televoti le utenze premium (quelle cioè che non sono di immediata identificazione, come i numeri delle cabine telefoniche) e quelle a cinque cifre (i centralini, per intenderci). Accorgimento inutile, visto che i call center hanno numeri a otto cifre (le cinque del centralino, cui si aggiungono le tre dei vari interni). In futuro, dicono dalla Rai, i pacchetti di voti truffaldini verranno bloccati. Una buona notizia, come quella ancora non ufficiale, secondo cui al prossimo Festival di Sanremo il peso del televoto sarà molto ridimensionato rispetto all’anno passato.
La Rai ha invece smentito la possibilità, paventata a Metro dall’hacker Fabio Ghioni, di poter manomettere i numeri dei televoti entrando con la password di amministrazione di rete nei centri di elaborazione dati. Per i tecnici, infatti, la piattaforma utilizzata è assolutamente sicura.

L’intervista

Nel 2008 ha vinto L’Isola dei Famosi battendo col 56% dei televoti Belen Rodriguez. All’ex parlamentare Vladimir Luxuria abbiamo chiesto un commento sull’affaire televoto.

Signora Luxuria, quando partecipò al reality, ebbe la sensazione che qualcosa fosse poco chiara?

Non potendo fare la monaca, ho preso i voti solo due volte in vita mia: quando fui eletta in Parlamento e all’Isola… Comunque no, ebbi la sensazione che la gente volesse veramente la mia vittoria. Se avessi avuto qualche sospetto, lo avrei denunciato. Mi sarei sentita una “merda”, se avessi pagato qualcuno per farmi vincere. Non mi venderei per un reality, volo un po’ più in alto…

Però l’Isola è il programma che ha visto vincere Walter Nudo grazie ai pacchetti di voti comprati da Lele Mora (come ha poi ammesso lo stesso Mora)… E il Garante ha in corso un inchiesta su viale Mazzini…

Credo che il servizio pubblico abbia l’obbligo di rendere il meccanismo dei televoti il più chiaro, verificabile e trasparente possibile!

Un articolo di Andrea Sparaciari
fonte: metronews.it