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A Nichi Vendola direi: continua ad essere capa tosta

Un’intervista di Mariagreca Colamartino per BariSera.net

Vladimir Luxuria durante lo spettacolo “Si sdrai per favore”

Vladimir Luxuria durante lo spettacolo “Si sdrai per favore”

Avete fisse e paturnie da combattere? Problemi col sesso da risolvere? Segreti dell’ars amatoria da carpire? Niente paura. Perchè a guarirvi e a illustrarvi tutto nei minimi particolari ci penserà questo fine settimana la professoressa Luxuria dell’Università Lasolunga di Roma.

Come? Attraverso una terapia di gruppo e soprattutto d’urto che coinvolgerà quanti, venerdì e sabato, andranno al?Teatro Forma di Bari (info: 080/5240464 mentre i primi 50 che chiameranno il 338/­9872145 o il 328/9064948 potranno acquistare il biglietto a un prezzo speciale di 20 euro) pensando di assistere ad un normale spettacolo.

E invece? E invece si ritroveranno pro­tagonisti di Si sdrai per favore, vero e proprio esperimento innovativo: una terapia di gruppo per pazienti-spettatori, accolti non all’interno di un freddo studio medico o di una grande aula universitaria, ma bensì nelle confortevoli poltrone di un teatro. Abbiamo intervistato la protagonista delle lezioni, Vladimir Luxuria che ci ha svelato qualcosa in più su questa psicoterapia di gruppo per problemi sessuali che vedrà la partecipazione straordinaria della variopinta assistente Fuxia e la regia di Roberto Piana.

Come è nata l’idea di questo spettacolo?
“Avevo voglia di divertirmi un po’, di divertire e soprattutto di sdrammatizzare il tema della sessualità. Farsi una risata a volte fa proprio bene ed è terapeutico. Dato che in passato ho visto tanti film e spettacoli in cui gay e trans venivano presi in giro allora ho pensato: perchè non posso prendere anche io in giro i tipi con le fisse? Ed è nato questo spettacolo che non ha alcun intento pedagogico nè terapeutico. Se non quello della grande terapia della risata. Interpreto questa specie di para, ma molto para, psicologa – sessuologa che fa questa terapia di gruppo in cui coinvolge il pubblico che diventa così paziente. C’è la quarta parete abbattuta, la gente sale sul palco, gli faccio sdraiare, gli sottopongo a delle domande, gli faccio fare dei disegni però senza mai eccedere e soprattutto senza cadere nella volgarità. Tra l’altro è la prima volta che lo faccio al Sud e, conoscendo lo spirito del pubblico barese, sono certa che lo spettacolo, che solitamente dura 1 ora e un quarto, potrebbe sforare”.

Come ha reagito il pubblico in sala quando ha visto lo spettacolo per la prima volta?
“Ormai lo considero un mio cavallo di battaglia, un ever green. L’ho fatto a Roma dove ha debuttato al Teatro dei Cocci e, da essere lì per due settimane, lo abbiamo rappresentato per due mesi e mezzo perchè ha avuto un successo clamoroso. Poi sa cosa faceva la gente? Quando sapeva dello spettacolo invitava altri amici, venivano in camerino e mi lasciavano nome e cognome di persone da chiamare sul palco. L’ho anche rappresentato in Svizzera ma è la prima volta che lo faccio al Sud e, considerando che sono pugliese, può immaginare la mia gioia e il mio entusiasmo. Agli inizi di febbraio invece farò un mini tour in Sardegna, a Cagliari e a Sassari”.

Perchè dovremmo venire a vedere Si sdrai per favore?
“Semplicemente per farsi due risate e per ‘sciacquarsi’ il cervello. E soprattutto per rendersi conto che su certi temi si può ridere anche senza volgarità. Durante lo spettacolo non dico una parolaccia. Sarebbe stato troppo facile e a me le cose troppo facili non piacciono”.

Da pugliese a pugliese e soprattutto da politico a politico cosa vorrebbe dire a Nichi Vendola?
“Di continuare ad essere capa tosta perchè credo che la sua determinazione, il suo istinto, il suo saper annusare e capire i problemi quotidiani, il suo saper stare in mezzo alla gente, possa rappresentare una speranza per tanti. Oggi Vendola più che togliere voti al Pd, all’Idv come invece sento sempre più spesso in questo periodo, riprenderebbe tanta gente che alle ultime elezioni non è andata a votare. Ecco, io lo considero una speranza”.

Qual è la prossima sfida di Vladimir Luxuria?
“Il romanzo che uscirà ad aprile, si chiamerà Eldorado ed una storia ambientata tra Foggia e Bari. Era il mio sogno nel cassetto ed ora si sta per rea­lizz­are”.

Tornerebbe ad occuparsi di politica a tempo pieno?
“Tornerei solo se c’è credibilità da parte di chi me lo offre e soprattutto in una coalizione dove non mi ritrovi il Mastella di turno, che potrebbe essere benissimo Casini, per cui si fanno le elezioni per vincere e poi, soprattutto su certi temi, ci ritroviamo i bastoni tra le ruote”.

Tornerebbe a fare politica al fianco di Nichi Vendola?
“Nichi Vendola è una persona che stimo, a cui voglio bene, lo conosco da tempo, lo seguo da quando era nella Commissione Antimafia. Però, come dicevo prima, tutto dipende dalla coalizione”.