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Le favole di Luxuria secondo Saveriano

Un articolo di Simonetta Ieppariello,
fonte: ottopagine.net

Martedì ad Avellino: Uno spettacolo che miscela sapientemente la danza con la parola, passando per il gioco e la fantasia, balsamo di ogni amarezza, e per la riflessione tout court sui temi caldi della nostra attualità per raccontare “Quelle Favole non dette” di Vladimir Luxuria secondo Massimo Saveriano.

Questo e tanto altro nello spettacolo di Saveriano, inserito nella programmazione degli appuntamenti della Candelora 2011.
La location sarà quella dello Onsite Design di via Brigata Ad Avellino, martedì alle 19. Special guest dell’evento proprio l’ex deputato del Rifondazione Comunista e ormai acclamato testimonial del Femminiello Pride, Luxuria.

Tra magia e sogno, pregiudizio, amore e indifferenza, Saveriano dedica questo spettacolo agli uomini e alle donne di oggi sulle tracce di un dibattito attuale e importante sui diritti delle persone omosessuali.
Una performance intelligente, per combattere il terrorismo culturale e sociale che spesso si fa e fiorisce attorno ai temi della diversità.
Il viatico di comunicazione scelto diventa la favola, mezzo rassicurante e semplice, per arrivare diretti a cuori e coscienze delle persone, tra favola e pregiudizio, amore e indifferenza, per raccontare a tutti il mistero dell’essere umano.

Questa è la storia di un istrionico artista irpino, Saveriano, che da venti anni con tutta la ricchezza che solo gli uomini d’arte sanno avere, è in grado di cambiare pelle e trasformasi per portare in scena nuovi linguaggi di arte e cultura.
«Per tanti anni ho vissuto a Roma per poi tornare nella mia Irpinia – spiega – sono convinto che qualcosa stia cambiando».

L’istrionico Massimo Savariano questa volta “ci prova” con Luxuria e lo fa con tutto l’incanto e la magia che solo le sue performance sanno infondere e regalare. «Insceneremo una delle sei favole del libro “La donna uomo” – spiega -. Un racconto speciale interamente dedicato al tema dell’importanza della libertà, nel senso autentico del termine». In molti lo ricorderanno quando riuscì a trasformare una porzione di Castellarte, qualche anno fa, nella Baraonda House, al tempo della migliore musica anni Ottanta, con trucchi e parrucchi che trasportarono i visitatori in una mini Cinecittà, proprio alle pendici del Partenio.

Nello spettacolo di martedì la musica sarà il trait union, sulle note di Mozart, la voce della Callas. La voce narrante sarà quella di Francesca Battista mentre i passi danzati saranno curati da tre ballerine, della Compagnia della Danza diretta da Melania Aeropagita, Salia Chiusano, Valeria Lanzara e Martina Serino.
«Il significato profondo della Candelora è questo – spiega – rispetto per tutti, ma soprattutto pace e amore. Ho partecipato al Pride napoletano. Conosco tante persone omosessuali in Irpinia. Il problema è proprio quello di non riuscire ad uscire alla luce del sole. I tempi ormai sono maturi, ma alcune coscienze, ahimè, ancora no. Anche per questo credo che la presenza di Luxuria a Montevergine sia strategica. Le persone famose, politicamente e socialmente impegnate fanno bene e danno luce e visibilità alla battaglia per i diritti».

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