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Il pensiero debole

un articolo di Luciana Littizzetto
fonte: lastampa.it

Polemicone di Giovanardi per il nuovo manifesto dell’Ikea. E’ andata così. Qualche giorno fa, sui muri di Catania sono comparsi dei nuovi manifesti in cui si vedono due uomini di schiena che si tengono per mano e sopra la scritta: «Noi dell’ikea siamo aperti a tutte le famiglie». Io ho subito pensato: Che bel messaggio di civiltà e di accoglienza. E ho anche canticchiato Cremonini: «Ho visto un posto che mi piace si chiama mondo…».

Peccato che invece il Giova sia andato giù di testa. Quando ha visto il manifesto le pupille sono andate a sbattergli contro gli occhiali… sbeng. Gli fumavano gli amici di Maria come la carbonella dei barbecue. Han dovuto cercare di raffreddarlo come il nocciolo di Fukushìma. Allora. Io li ho visti, ’sti due uomini nella foto. Sono assolutamente e indiscutibilmente normali. A parte che uno dei due potrebbe anche essere Giusy Ferreri di spalle coi capelli corti, quindi cadrebbe ogni polemica. Tra l’altro sembra che si tengano per mano, ma magari si stanno solo passando la matitina di legno dell’Ikea.

Ma anche appurato che siano due che stanno insieme, io non capisco tutto ’sto casino. Perché? Due uomini o due donne che vivono insieme e condividono l’armadio 4 stagioni non sono una famiglia? Certo non classica e regular, ma che importa. E qual è la famiglia? Quella tradizionale? Un marito, una moglie e l’amante che non si vede perché è nascosto nell’armadio Sgnuffa dell’Ikea?

Poi a ben vedere non è affatto un manifesto offensivo, tutt’altro… No, dico, capisco se avessero fotografato due che si frugavano nelle brache con la scritta: «Eccolo qua, il pezzo che non trovavo!». Oppure i due incastrati uno sull’altro come i ripiani di una libreria con sopra la scritta: «Noi dell’Ikea siamo aperti a qualsiasi tipo di montaggio». Allora sì. C’era ostentazione. Ma così no.

Guarda Giovannone, basterebbe così poco, per avere finalmente un’Italia veramente all’avanguardia in fatto di legislatura per le coppie gay. Sai cosa? Basterebbe che Berlu si stufasse della jolanda. A volte capita agli uomini di una certa età… Basterebbe che il sire stanco e stufo della troppa jolanda ingurgitata negli anni, avesse un leggero scarto omosex. A forza di mandar giù gnocca sera e mattina, mattina e sera succede, che ti venga voglia di cannelloni, no? E, in preda a questa nuova sollecitazione ormonale, cominciasse a guardare con interesse le sue poderose guardie del corpo. O magari capisse finalmente che ciò che lo lega ad Angelino Alfano non è interesse, ma amore vero. A quel punto, cari amici e amiche gay, sarebbe fatta. Leggi a piovere, matrimoni agevolati, viaggi di nozze a Mikonos omaggio… e soprattutto Vladimir Luxuria ministra delle Pari opportunità, Signorini sottosegretario, e Giovanardi lo mandano poi a prendere lezioni di recupero dai Village People.

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