Home » Movimenti & Iniziative » Una Targa a Napoli per non dimenticare l’OMOFOBIA

Una Targa a Napoli per non dimenticare l’OMOFOBIA

Napoli 17 Maggio 11 – Sportello Lesbica Gay Transgender i Ken – CGIL .una Targa a Napoli per non dimenticare l’OMOFOBIA

Stamane, in occasione della settima giornata internazionale contro l’omofobia, l’associazione i Ken onlus Campania ha posto insieme alla CGIL Campania e Napoli la prima Targa Italiana contro le discriminazioni e persecuzioni e sterminio delle persone omosessuali.

Quest’atto pone fine ad un vulnus che nella città di Napoli aveva cerato aspettative mai portate a compimento dall’amministrazione Bassolino e Iervolino poiché , se da un lato si erano sempre mosse verso una politica di uguaglianza ( incompiuta) dall’altro hanno titubato nel ridare dignità alla memoria ed alla lotta per i diritti civili delle persone omosessuali.
Oggi in occasione della giornata internazionale, il sindacato campano e napoletano, con i segretari generali Michele Gravano e Giuseppe Errico, con la segretaria nazionale Vera Lamonica, ed insieme al Presidente di i Ken Carlo Cremona hanno voluto omaggiare la memoria delle vittime omosessuali e prendere l’impegno di non diminuire la lotta per l’uguaglianza dei diritti-doveri di tutte e tutti.

Dopo la cerimonia in via Torino 16, alla presenza del direttivo della CGIL Napoli e sotto lo sguardo del Segretario Generale Errico, si è proceduto nel Salone Gianfranco Federico ad una commemorazione che ha visto gli interventi della Segretaria della Camera del Lavoro di Napoli, del Presidente i Ken e della Segretaria Nazionale Lamonica.

Nell’intervento la Cenerelli ha sottolineato l’importanza del lavoro dello Sportello LGT i Ken – CGIL in città e nel sud, e di come l’impegno del sindacato napoletano sia volto all’accoglienza di ogni forma di discriminazione attraverso l’impegno nel mondo del lavoro e della struttura sindacale. Ha inoltre spiegato il perché si commemorava questa giornata.

Poi il Presidente Cremona ha illustrato la solennità di questo momento che segna il primo passo nazionale del sindacato nel ricordare pubblicamente l’omofobia e nel prendere città per città un impegno ad essere un luogo d’asilo per chi viene perseguitato. Infatti con Napoli ed Avellino i Ken e CGIL hanno avviato un percorso di regionalizzazione che vedrà presto attività a Salerno, Benevento e Caserta. Inoltre lotta all’omofobia significa anche avere il dovere di creare meno spazi ludici e più spazi per far crescere cittadini e cittadine consapevoli ed attive.

Il Presidente Cremona ha anche ricordato l’importanza del monito del Presidente della Repubblica, on Giorgio Napolitano oramai impegnato in solerti riflessioni sul diritto alla salute e benessere psicofisico delle persone omosessuali.
Questa iniziativa si svolgeva in simultanea a quella in cui v’era una delegazione ( capitanata da Donatella Ferrante di i Ken Avellino) con l’On Anna Paola Concia ed il Ministro Carfagna, invitati dal Presidente della Camera dei Deputati On Gianfranco Fini non solo per commemorare ma per ribadire la necessità di una legge contro l’omofobia nel nostro Paese e che verrà discussa il 23 cm in Parlamento.

La Giornata si concludeva con l’intervento della Segretaria Nazionale della CGIL Vera Laconica che affermava;” “Nella giornata di oggi vogliamo rimarcare l’impegno della Confederazione contro le discriminazioni sessuali e contro l’omofobia. Una battaglia che ci vede impegnati nella difesa dei diritti e nella tutela delle persone, a partire dai luoghi di lavoro, contro ogni forma di discriminazione, persecuzione, emarginazione, con il coinvolgimento delle diverse associazioni impegnate sui territori e l’apertura di molti sportelli nelle Camere del lavoro di tutto il paese che sempre più costituiscono un importante punto di informazione, tutela e accoglienza”

Da oggi una targa luccica a via torino 16 che non parla solo di dolore, ma narra d’impegno sociale e civile ribellione ad una società razzista che respinge il diverso da Se.

Immediate le dichiarazioni di gaudio che sono giunte ad i Ken, tra le prime l’On Anna Paola Concia ( parlamentare Lesbica PD) che dichiara

“Da 959 giorni, il Parlamento italiano sta discutendo la legge contro l’omofobia e la transfobia. Una legge che si è già dimostrata altrove efficace per contrastare quella odiosa violenza che colpisce un essere umano solo ed esclusivamente perche’ omosessuale o transessuale. Il Parlamento italiano ha il dovere di dare una risposta a tutte quelle migliaia di cittadini che vogliono vivere in un Paese più libero e più giusto dove le discriminazioni e i pregiudizi non abbiano più cittadinanza.

e l’On.Vladimir Luxuria che in una dichiarazione audio esprime il suo pensiero che qui sintetizziamo

“Che bello sapere che si può passare davanti alla sede della CGIL di Napoli e leggere questa bella targa. […] È bello sapere che non si dimenticano le vittime della storia, e tra le vittime della storia ci sono tantissimi omosessuali uccisi, torturati, bruciati, portati nei campi di concentramento. […] Per questo motivo, per le vittime dell’omofobia, di ieri, di oggi e di domani, è giusto non dimenticare! Grazie CGIL, grazie i Ken.”