Home » Movimenti & Iniziative » Censimento, anche le coppie gay contano

Censimento, anche le coppie gay contano

 

Un articolo di Giulia Floris
fonte: tg24.sky.it

Le coppie di fatto entrano nel censimento. Per la prima volta, nel questionario 2011, sarà infatti possibile indicare lo stato di “conviventi in coppia”: un’occasione, anche per le unioni omosessuali, per farsi contare.

L’appello di Vladimir Luxuria- “Questo è un appello per chi, diversamente da me, ha avuto la fortuna di trovare qualcuno che lo sopporta e ha trovato il compagno o compagna della sua vita, essendo gay, lesbica o trans. Finché non ci contano non siamo nulla, fino adesso eravamo invisibili, ma quest’anno l’Istat ci dà l’onore di essere censiti. E’ importante dichiararsi come coppia, non è una schedatura, resterete anonimi, non vergognatevi di compilare un questionario come le altre famiglie”.
Così Vladimir Luxuria, aderisce all’iniziativa di Gay.it e altre associazioni lgbt, “Fai contare il tuo amore!” che chiede alle coppie omosessuali di “venire allo scoperto” nel Censimento 2011.

Anche le coppie di fatto nel censimento - A differenza degli altri censimenti, quest’anno infatti sarà possibile indicare nel questionario, oltre al matrimonio e alle altre situazioni di “coabitazione senza legami di coppia, parentela o affinità” lo stato di “convivente in coppia con l’intestatario”. Un dato che indicherà il numero complessivo delle coppie di fatto in Italia ma che, incrociato con il sesso della coppia, rispecchierà anche il numero delle coppie omosessuali che convivono nel nostro Paese.

Per le coppie gay un’occasione “da non perdere” - Se dunque, come spiega anche il sito dell’Arcigay, il censimento “dirà il numero globale di coppie conviventi etero e gay per motivi affettivi” e “il dato che emergerà sarà fondamentale nella battaglia di piena parità di tutte le famiglie, etero e gay che siano”; e se anche il presidente dell’Istat Enrico Giovannini, nel corso della conferenza stampa di presentazione del censimento, ha voluto precisare che nel questionario di fatto “non c’é alcuna valutazione delle scelte sessuali né delle coppie omosessuali”, il nuovo quesito rappresenta comunque un’occasione che le associazioni omosessuali, capitanate da gay.it, non vogliono perdere.

L’appello di Paola Concia – E anche l’onorevole Paola Concia lancia il suo appello dal sito di “Fai contare il tuo amore”: “Le coppie, le famiglie non coabitano, convivono – dice la Concia – e noi coppie omosessuali siamo famiglie. I dati sono anonimi e tutelano la privacy dei cittadini. Se non parli non esisti”.

Le altre novità del censimento – La domanda sulla convivenza in coppia non è l’unica novità, di un censimento che vuole essere al passo coi tempi. Tra i cambiamenti più rilevanti, rispetto a dieci anni fa, la possibilità di riconsegnare il modulo compilato via internet e i quesiti sull’ambiente e la tecnologia.