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I puntini sulle”i”di Vladimir Luxuria

Un’intervista di Simona Cocola
fonte: magazine  Il Punto Torino citylife, in edicola dal 10 aprile (versione Pdf dell’Articolo)

Life Style

Il colore preferito?
“Il blu elettrico”.

Il portafortuna?
“Il bisso, il pelo di pinna nobilis, la cozza gigante”.

Il libro sul comodino?
“Bella tutta di Elena Guerrini”.

Piatto del cuore?
“La parmigiana di mammà”.

In amore vince chi…
“Dona e perdona”.

Dal diario di Vladi: Ventotene, 10 giugno 2011. “[..] Devo fare in fretta, devo imparare a immergermi… avevo imparato nella vita a emergere, adesso mi toccherà immergermi! Il grande istruttore Manrico Volpi, con gli occhi celesti come il mare, mi insegna la teoria [..] Passano i giorni, divento sempre più capace, 15 metri. Sono pronta”. Poche parole confermano una verità evidente, e cioè che a Vladimir Luxuria si addica quel “pronta”.

Soffermandosi sulla sua biografia, balza subito agli occhi che l’ex deputata italiana del Governo Prodi ne ha fatta di strada, e tutta in salita. Da Foggia, città natia in cui organizza feste e spettacoli in alcuni locali, si trasferisce a Roma dove si laurea con 110 e lode. Anni dopo diventa direttore artistico del Circolo di Cultura Omosessuale “Mario Mieli” e organizza “Muccassassina”, la festa alternativa lesbo-gaytrans più famosa in Italia. “Adeguo la mia esteriorità alla mia interiorità” dice, dichiarandosi transgender.

Gira il Paese partecipando a diversi eventi e, sempre impegnata nella difesa dei diritti civili e di cittadinanza delle persone omosessuali, si dedica anche al teatro, alla televisione, alla radio, alla scrittura. Con “Si sdrai per favore”, spettacolo scritto a quattro mani con Roberto Plana, Luxuria arriva a Torino (Teatro dell’Istante) i prossimi 13 e 14 aprile, in vista della rassegna teatrale “ComicA! Donne da ridere” .

Signore e signori, a voi Vladimir Luxuria.

Lei si impegna molto in ciò che fa, dalla politica alla televisione. Le piace tutto in ugual misura?

“Ho imparato una lezione molto semplice: non sempre si può scegliere, è la vita che propone, tu puoi solo accettare o rifiutare. Considero i vari settori come risorse, possibilità, sfide alle quali ho sempre detto sì. Mi piace essere coerente su più campi”.

Con ironia e intelligenza è una di quelle persone che sta in prima linea, si batte, attraverso numerose proposte di legge in Parlamento, a difesa dei diritti civili, prendendo le parti di chi viene offeso. Non si sente mai “stanca”? 

“La peggiore tentazione è pensare “Io ho già dato, avanti un altro”. Ogni occasione che mi si presenta per ricordare quanto siamo indietro sul tema della effettiva uguaglianza, è un’occasione colta. A volte più che stanchezza è sconforto, ma poi mi passa..”.

Nei prossimi mesi sarà impegnata in teatro con una rassegna al femminile intitolata “ComicA!”. Cosa rappresenta per lei? 

“Un’occasione per regalare una risata a qualcuno, uno spettacolo comico dove si ride per davvero. E anche un ritorno nella magica Torino che mi ha sempre trattato bene”.

Oltre al teatro, un’altra sua passione è la scrittura,. Che sensazione ha provato quando ha vinto il Premio Margutta per la Letteratura nel 2011? 

“Immensa gioia. Conservo il premio gelosamente in casa, e ogni tanto lo metto accanto sul cuscino, tanto dormo da sola!”.

Seguendola in radio e in televisione, non le si può negare di possedere due pregi rari, soprattutto tra i politici: mettersi sempre nei panni degli altri e l’essere una buona  ascoltatrice. Se fosse la consigliera del Presidente del Consiglio Monti, quali suggerimenti gli darebbe per aiutare il nostro Paese?

“Ho smesso con la politica, ma non con la lotta per i diritti delle persone lesbogay-trans. Non ho la presunzione di consigliare nessuno però gli ricorderei che l’Europa non è solo quella delle banche ma che esiste un’Europa dei diritti civili e della lotta alla disuguaglianza”.

Domanda seria. Onorevole Luxuria, Vladi, lei sente di aver incontrato quella serenità che pare così difficile da raggiungere per imparare a essere un po’ felici qua e ora?

“So che ogni giorno è una sfida per mettersi alla prova, per cercare di affrontare al meglio gli imprescindibili problemi, per migliorare. So anche che prima di dormire interrogo la mia coscienza e non sono priva di auto-critica”.

Domanda ironica. La prima cosa che farà per rilassarsi, tornata dalla Repubblica de Honduras? 

“I posti di mare già mi rilassano, dovrò solo preoccuparmi di non stressarmi tra traffico e cemento al ritorno”.

Domanda bizzarra. Se si incontrasse in un’altra vita (attraverso la macchina del tempo), che consigli darebbe a se stessa? 

“Take it easy Vladi! Non prendere troppo la vita sul serio, tanto non se ne esce vivi!”.