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No, con Casini no!

Sbagliare è umano, perseverare è diabolico. Nel precedente governo Prodi qualsiasi proposta di legge, anche la più timida, sul riconoscimento delle coppie di fatto e contro la omo/lesbo/transfobia è stata bloccata non solo dal centro-destra ma dalle famose componenti integraliste religiose all’interno del centro-sinistra: l’Udeur di Mastella, la Binetti, Rutelli e compagnia varia. Anzi la Binetti al Senato votò contro la fiducia a Prodi proprio sull’omofobia, facendo forza ricattatrice sulla maggioranza risicata a Palazzo Madama. Si è visto poi che fine hanno fatto, nel migliore dei casi hanno cambiato casacca: la Binetti all’UDC e Mastella al PDL, mentre la Margherita è impelagata a spiegare ai magistrati le ruberie di Lusi, un po’ come Gotti Tedeschi dovrà spiegare alcune cose sullo IOR: puzza di incenso? No, puzza di bruciato!

Fin quando la destra fa la destra niente da ridire, hanno promesso di essere contro di noi e lo fanno (pur con qualche coraggiosa distinzione al suo interno), ma la sinistra o centro-sinistra?

Alla vigilia del Gay Pride a Bologna Bersani ha scritto una lettera di saluto in cui denunciava il far-west dell’assenza di una legge sulle coppie di fatto e sull’omofobia. Dopo che fa? Parla a una voce con D’Alema e propone l’alleanza con Casini. Capite? Uno che è 10 volte più potente e ammanicato di Mastella. Quelli che con la pregiudiziale hanno affossato la proposta della Concia!

E’ proprio questo il problema della credibilità della nostra sinistra, promettere e poi allearsi con chi farà di tutto affinché le promesse non vengano mantenute. E come se non bastasse Fioroni e Letta all’interno del PD a sbugiardare subito il segretario ci si mette pure Vendola ad aprire a tale prospettiva dicendo di volersi confrontare con i moderati?
L’ambiguità non è la nostra, è proprio della politica. Della politica italiana.

Barack Obama promette di abbattere la discriminazione di classe per quello che riguarda l’assistenza sanitaria e lo fa! La Corte Suprema gli dà ragione e da ora in poi se hai dimenticato la carta di credito e sei vestito troppo casual devi essere meno terrorizzato che se ti senti male l’ambulanza non ti lasci per strada! E credetemi mettersi contro la lobby delle assicurazioni private non è meno impegnativo di mettersi contro i vari poteri religiosi temporali!

Barack Obama promette il matrimonio per tutti e lo farà! Non sarà più solo valido in alcuni stati ma sarà legge federale! E non dovrai più essere terrorizzato che in casi di malattia, eredità e genitorialità lo Stato non ti consideri nemmeno parente e ti spodesti di diritti e dignità affettiva. Questo è coraggio, questa è chiarezza delle idee e coerenza, questo spinge la gente a credere nella politica e a essere invogliati ad andare a votare senza votarsi al primo comico telepredicatore razzista e omofobo come Grillo da noi.

In Francia? Bertinotti (Dominique), la Ministra degli Affari Sociali e della Salute con delega alla Famiglia stabilisce che di famiglia ce n’è una sola, quella affettiva senza pregiudiziali etero sessiste: entro il 2013 il governo Hollande passerà dai Pacs di Jospin al matrimonio gay. E lo faranno! La gente sa che se vota a destra avrà dei risultati se vota a sinistra altri.

Da noi invece si propone l’alleanza Bersani-Vendola-Casini, l’Arca di Noè che inonda e inabissa qualsiasi speranza di avere leggi più civili sui temi “eticamente sensibili”, non solo quelli nostri ma anche sul testamento biologico, la fecondazione medicalmente assistita, il divorzio breve…

Se questa sarà l’alleanza fermate tutto voglio scendere e per la prima volta inviterò a non votare e a non far votare questa ammucchiata fotocopia del centrosinistra.