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Anche in Spagna se ne parla

Stupore internazionale per la Comunione di Luxura al Funerale di Don Gallo
Ma quello che resta è un messaggio di rispetto e tolleranza

Certamente non si è trattato della prima persona transessuale a frequentare una Chiesa, tanto meno la prima a fare la Comunione. Eppure l’incontro liturgico tra un sacerdote e una transessuale questa volta ha creato un piccolo shock mediatico. Probabilmente la causa di tanto scalpore nasce non tanto dall’evento in se, ma dai protagonisti della vicenda.

Due personaggi davvero agli antipodi: il Cardinal Bagnasco – peso massimo della Chiesa Cattolica di orientamento marcatamente conservatore – e Vladi – ex(?) comunista! ;) e transgender più nota d’Italia (accompagnata, tra l’altro, dalla rappresentante del movimento transgender italiano Regina Satariano).

Ci si poteva in realtà scandalizzare, non tanto dell’evento in se, quanto piuttosto dello sfruttamento grottesco che hanno fatto i media di un aneddoto in se poco importante, soprattutto in una giornata segnata dal ricordo del defunto Don Gallo. Ma dopo il clamore che i giornali hanno suscitato – o meglio cercato di suscitare – quel che resta è un messaggio semplice: siamo tutti figli di Dio, senza distinzione alcuna. Proprio come diceva Don Gallo.

Micro Rassegna stampa:

I primi a lanciare lo scoop: il Secolo XIX »

Seguiti da molti giornali Italiani, ad esempio: La Repubblica, AdnKronos, TMNews

Per finire poi fino in Spagna:  La Vanguardia, Intereconomía