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Le persone transessuali operate devono potersi sposare in chiesa

«Le persone transessuali operate devono poter sposarsi in chiesa». Lo dice Vladimir Luxuria nel corso di un’intervista rilasciata a GiNo (www.ginoeventi.it)

«Le persone transessuali operate devono poter sposarsi in chiesa». Lo dice Vladimir Luxuria nel corso di un’intervista rilasciata a GiNo (www.ginoeventi.it). «Al funerale di don Andrea Gallo il capo della Cei Monsignor Bagnasco mi ha dato la il sacramento della comunione. E’ stato un fatto enorme. Il riconoscimento da parte di un’istituzione importante della Chiesa cattolica che un transessuale può ricevere i sacramenti. E questo vuole dire che le persone operate devono potersi sposare non solo civilmente, ma anche davanti a Dio. E devono poter avere il funerale in chiesa» spiega Luxuria. Che con GiNo parla anche della sua nuova esperienza come direttore artistico del Gay Village fra ricordi del passato, speranze e un auspicio: «Al Village voglio portare la mia amica Simona Ventura, una che se qualcuno in una sua trasmissione avesse detto “meglio fascista che frocio”, sarebbe diventata una iena». Vladimir Luxuria compie oggi, lunedì 24 giugno, 48 anni.