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Prima o poi bisogna rivolversi indietro

Ennio Trinelli intervista Vladi per LINUS di Agosto (che trovate in edicola)
Una conversazione semiseria per la rubrica #lavitatuttaqueer

disegno di Sergio Ponchione

Abbiamo proposto a Vladimir Luxuria il sapiente gioco del Se dico tu dici lanciandole alcune provocazioni (una puntualizzazione sulla prima relativa all’enciclica Bergratz, l’affermazione è maliziosamente decontestualizzata nel tentativo di provocare una reazione che intelligentemente non c’è stata), in realtà l’affermazione di Bergratz è inserita in un preciso contesto (che nulla toglie all’omofobia di parte della Chiesa di Roma), ma che nella totalità del discorso suona più giustificato e quasi per niente omofobo.

Questo per amore della verità. Ma veniamo al Se dico tu dici (che andrebbe aggiunto “a memoria” del lettore prima di ogni domanda):

L’enciclica Bergoglio-Ratzinger che afferma “il riconoscimento e accettazione della bontà della differenza sessuale, per cui i coniugi possono unirsi in una sola carne e sono capaci di generare una nuova vita”
L’enciclica (in questa parte più opera di Ratzinger che di Bergoglio) non dice nulla di nuovo, è la posizione della Chiesa (e purtroppo di tutte le religioni principali) contraria al matrimonio per tutti. Noi chiediamo il matrimonio civile, non quello religioso, a differenza dell’Inghilterra dove il conservatore Cameron chiede alla Chiesa anglicana di aprirsi al rito religioso per celebrarre il matrimonio anche tra persone dello stesso sesso! Come dire… nulla di nuovo all’orizzonte, ma almeno questo Papa sembra essere meno ossessionato contro di noi del precedente ed è almeno più schietto e simpatico.

Il gusto di vestire di Daniela Santanché e la sua grande umanità…
Non giudico le donne in qualsiasi attività da come si vestono o da chi le sveste.

La compassione cristiana dei “fedeli/buttafuori” che allontanano i mendicanti dal duomo di Mestre…
Qui invece devo dar atto al gesto di Francesco I del lancio della corona di fiori sul mare a Lampedusa, in ricordo di tutti i morti durante le traversate disperate di speranza “quanti esuli, quanti vinti, quanti schiavi non hanno patria nel mondo!”. Qui cito l’Eneide di Virgilio. Se non fosse stato per lo sbarco clandestino di Enea non sarebbe nata neanche Roma, e anche lui scappava da una guerra come tanti eritrei e somali. E anche lui nel look doveva sembrare un povero mendicante. Cacciare un mendicante è quanto di più lontano non solo dalla carità e dal Nuovo Testamento ma anche dalla minima comprensione umana. Don Gallo era tutt’altra roba…

Il Gay Village in cui vanno così tanti etero che dovrebbero cambiargli nome…
Sempre le solite polemiche… prima nei miei dieci anni di Muccassassina e adesso al Gay Village. Si cerca di creare un ambiente inclusivo dove sgradita è solo l’omofobia. Io sono direttrice artistica da quest’anno e devo dire che l’ambiente è festoso, pacifico e colorato di sessi e diversità. C’è il gay ma anche il collega o suo fratello etero… Trovo un po’ offensivo fare la similitudine etero= coatto.

Il matrimonio gay simbolico a Roma che qualcuno su Twitter ha definito pagliacciata…
Le emozioni erano vere, dei ragazzi che si amano, dei genitori contenti e commossi per loro, delle sorelle entusiaste e degli amici in festa! Sinceramente trovo più pagliacciate in tanti falsi matrimoni etero fatti o per interessi economici o per coprire l’omosessualità di uno dei due (se non di entrambi!). E poi i nostri sposi erano pesino più sobri di altri sposini come Maradona, Cassano o Ramazzotti!

Le leggi sull’uguaglianza matrimoniale in Italia…
Continuo a crederci, ostinatamente, perché credo nel principio di uguaglianza. L’uguaglianza non può essere concessa a metà… altrimenti cessa di essere tale. Credo che sia naturale innamorarsi, voler pianificare il futuro, preoccuparsi dell’altro anche per quando non ci sarai più, volersi prendere cura di un figlio proprio o di uno adottato.

Un Paese in cui tutti gridano e nessuno ascolta più nessuno…
Vero… tanto rumore per nulla. Gli italiani si indignano solo gridando o urlando dei vaffanculo, ma poi tutto torna come prima… forse perché in fondo in fondo non siamo un popolo così solidale e coeso, anzi se ci possiamo fregare l’uno con l’altro ben venga!

I tronisti gay a uomini e donne…
Siamo ovunque, siete circondati, arrendetevi!

Il ritorno di Forza Italia…
E a quando i ritorno delle Spice Girls?

I 62 candidati Ilgtb per le elezioni in Nepal (che un sito gay chiama terzo sesso)…
Metteranno il Parlamento nepalese nella guida Spartacus!

Giuliano Ferrara col rossetto e Facebook che cancella il suo account dove si oppone con la consueta ferocia ai matrimoni gay…
Eppure sono sicura che anche uno conciato così qualche maniaco sessuale per sé lo troverebbe!

Quel gran pezzo di figliola di Vladimir Luxuria e tutte le sue arti…
Mi sono prestata davvero a tutto… ma poi mi sono rivoluta indietro!!!!