Archivio peraggressione
Stai sfogliando l'archivio di aggressione.
Stai sfogliando l'archivio di aggressione.
Un appello al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, “affinché venga approvata la legge contro l’omofobia”: a farlo è il giovane di 22 anni vittima di una aggressione omofoba in via Cavour, in pieno centro di Roma. Il fatto è avvenuto la scorsa settimana, ma la notizia è stata resa nota solo sabato da Arcigay
Vladimir Luxuria intervistata da Panorama.it sui fatti dell’aggressione del 22enne a Roma avvenuta la settimana scorsa.
Vladimir Luxuria torna nell’intervista sui fatti di aggressione che l’hanno colpita personalmente e sui motivi per cui la popolarità del mondo gay venga spesso utilizzata per anestetizzare un mondo ancora fortemente omofobo e transfobico.
Aggressione notturna davanti a un chiosco: “Quando ci siamo scambiati un bacio il gruppetto si è avvicinato e ha cominciato a insultare _ racconta la vittima _ poi mi ha scaraventato a terra e mi ha preso a calci e pugni. Credevo di morire”. Gli aggressori sono fuggiti prima dell’arrivo della polizia
Oltre 300 persone si sono riunite a via di San Giovanni in Laterano, la Gay Street di Roma, per dire no all’intolleranza. Vladimir Luxuria era presente insieme a tutte le associazioni per i diritti degli omosessuali. Il 23 in programma nella capitale la fiaccolata promossa dalle istituzioni.
L’aggressione ai due ragazzi omosessuali, presso il Gay Village. Luxuria: “Mai vissuti, a mia memoria, tempi così bui a Roma”
Si erano appena conosciuti, dopo essere usciti dal Gay Village, quando un uomo, di 40 anni, li ha aggrediti. Ad uno ha spaccato una bottiglia in testa e all’altro ha dato una coltellata all’addome. Luxuria: “mai vissuti, a mia memoria, tempi cosi’ bui a Roma”.
L’aggressione, il bullismo, la violenza che passa inosservata. Il suicidio di un ragazzo e le lacrime di coccodrillo di un’intera società.